Visto che disegnare qualsiasi cosa in questo periodo pare un'impresa, ecco un resoconto delle edizioni di questi due titoli.
Contrariamente a quanto scritto QUI, la J-Pop non ha ristampato l'edizione rivisitata dallo stesso Nagai per il 40° anniversario, bensì quella uscita nel 1997*, caratterizzata dalla presenza, all'inizio di ognuno dei cinque volumi che compongono l'opera, di una manciata di pagine a colori disegnate per l'occasione dallo stesso Nagai, che arricchiscono la trama con brevi episodi sui personaggi. Chiaramente si tratta di pagine che narrativamente non aggiungono nulla alla narrazione, ma fa piacere che vengano finalmente mostrate anche nel Bel Paese.
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Ma passiamo ora a Ken, che ultimamente il mio lato fanboy è tornato alla ribalta (casualmente da quando giochicchio con Ken's Rage per PS3).
Personalmente attendevo da parecchio l'opportunità di avere finalmente la serie completa dell'opera di Buronson e Hara, visto che l'edizione Star è parzialmente introvabile (ma tra fiere ed online, qualcosa si recupera sempre) e quella d/visual è... bè, lasciamo perdere.
La Panini Comics ripropone i volumi da edicola, privi quindi delle pagine a colori della precedente edizione d/visual, ad un prezzo tutto sommato buono (€ 4,20), con periodicità settimanale. Ebbene sì, la vera novità di questa ristampa è che in allegato al Corriere dello Sport e TuttoSporc ogni lunedì ci troviamo Ken. Pensate che bellezza: una volta si demonizzava questo titolo perché induceva le persone a lanciare i sassi dai cavalcavia (perché come ben sappiamo Ken sconfiggeva i suoi avversari con la micidiale tecnica dei Cento massi dirompenti di Hokuto), mentre ora viene allegato a due famosi quotidiani sportivi.
Ma almeno i dialoghi filano? Per un buon 80% sì, poi sembra che certi dialoghi siano stati scritti alla membro di segugio o senza rispettare il registro del personaggio.
Il resto della confezione non è niente male: i volumi si aprono bene, senza paura di ritrovarsi le pagine in mano o di rovinare le costine, e la stampa è veramente molto buona (bene la resa di retini e neri).
Alla fine di ogni volume troviamo degli approfondimenti sulle tecniche, mostrate nelle pagine precedenti, e basta. Dannazione.
Nonostante la giuoia di ritrovare Ken in edicola, c'è il rammarico di non avere in mano un'edizione spaccacooli, considerato che sarebbero bastati un paio di accorgimenti in più.
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*Leggo in giro che in realtà è del 1987, l'edizione con le pagine in più. Non potendo controllare per bene, mi limito a segnalarlo qua.
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