29/06/11

Il vecchio e il bus


Sarà stato febbraio, credo. Febbraio di quest'anno - 2011.
Stavo recandomi al lavoro - come tutti i giorni - con il pullman. E, come tutti i giorni, il sonno mi stava ghermendo.
Un signore (anzianotto, molto anzianotto) se ne stava un paio di posti avanti a me, tranquillo e composto.
Sono stato fortunato nel vedere tutta la scena: un profondo sbadiglio, il pasteggiare unito ad una scrollata di spalle e infine, il lento (ma nemmeno così tanto) scivolare tra le braccia di Morfeo, un accartocciarsi vero e proprio di un corpo umano stagionato.
Come dicevo, sono stato fortunatissimo a godermi la scena in quel lasso di tempo in cui il mio corpo rifiutava di assopirsi.
Due maledizioni, per concludere: una al pullman e al suo continuo tentativo di addormentarmi durante il tragitto. L'altra all'autore di questo blog. Si, dico a te. Che per concludere questo disegno ci hai messo ben quattro mesi. Quattro. Che non ricapiti mai più.

2 commenti:

  1. Naah, semplicemente sono troppo pigro ultimamente per disegnare uno sfondo fatto bene, per cui ho preferito usare una foto di un pullman, modificandola poi con photoshop.
    Se invece non era una domanda a livello grafico, devo dire ancora "naah", visto che 5-6 persone bene o male ci sono sul bus.
    Ecco tutto. :D

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